Soglie
2026

Four women transform the body into a living archive, exploring memory, identity, fragility, and the endless possibility of becoming.
Quattro donne abitano uno spazio di trasformazione.
Non interpretano personaggi, ma stati dell’essere. Attraversano soglie, si trasformano, si sostengono, crollano e si riscrivono.
La performance esplora il corpo come un archivio vivente: un luogo in cui si depositano memorie, desideri, ferite, eredità e possibilità. Ogni gesto conserva una traccia; ogni contatto genera una nuova geografia.
Le età della vita convivono: l’infanzia riaffiora nella vecchiaia, la vulnerabilità incontra la forza, la cura diventa ribellione e la leggerezza interrompe il dolore. Il tempo si piega, si frammenta e si espande.
Tra ironia e drammaticità, i corpi attraversano immagini quotidiane e visionarie, trasformandosi in paesaggi in continuo mutamento. Nessuna identità è fissa, nessun equilibrio è definitivo.
Quattro donne compongono e scompongono un organismo collettivo, una costellazione instabile in cui ogni fragilità contiene una forza e ogni caduta apre una possibilità inattesa.
Non c’è una storia da seguire, ma un’esperienza da attraversare: un’esplorazione dell’essere umano come territorio in costante metamorfosi, dove la bellezza nasce dalla contraddizione, dall’imperfezione e dall’inesauribile capacità di trasformarsi.
Regia: Delia De Marco
Interpreti: Carla Bi, Alessandra Marinó, Sara Montanaro, Delia De Marco
