Torn from the sea
2025

It is a scream that asks for no permission.
It is a body that celebrates.
And it burns.
Questo pezzo di danza contemporanea nasce dal battito vitale del mapalé, evocato e trasfigurato in un atto scenico di resistenza, connessione con la natura e celebrazione della vita.
Il lavoro scaturisce dall’impulso di liberarsi dagli strati imposti che allontanano il corpo dalla sua verità, rendendo al contempo omaggio alle radici afrodiscendenti, dove il movimento è storicamente stato strumento di liberazione e perseveranza.
Sul palco, il corpo diventa pesce, tamburo e territorio.
Vibra, lotta, gioisce.
Attraverso il rituale del movimento, questa danza invita a riconnettersi con la natura, con la memoria e con la possibilità di abitare la vita da uno spazio più libero, selvaggio e autentico.
