17 - 18 AGOSTO
THE ZONE
Workshop (6 ore)Iscrivendoti a questo workshop, avrai l’opportunità di lavorare a stretto contatto con Leila Marie Patzies, JSR company- PCDCP 2025
LEILA MARIE PATZIES -The zone
17 - 18 AGOSTO
THE ZONE
Workshop (6 ore)
ZONE OF THE UNKNOWN invita i partecipanti a esplorare il movimento al di là della forma, tuffandosi in una profonda fisicità attraverso l'improvvisazione, la composizione istantanea e la consapevolezza scheletrica. Il workshop si concentra sul danzare a partire dall'architettura interna del corpo, coltivando l'efficienza, la sensibilità e la presenza, mentre si aprono percorsi verso un movimento viscerale e incarnato (embodied).
Attraverso l'improvvisazione guidata, i partecipanti indagheranno l'interazione tra presenza e assenza all'interno di una pratica di movimento condivisa. Come cambia la nostra percezione dello spazio quando gli elementi vengono stratificati, rimossi o trasformati? Come si evolvono le nostre nozioni di confine, intenzione (agency) e libertà in un mondo sempre più frammentato? Queste domande diventano punti di accesso per esplorare l'incertezza attraverso un processo decisionale istintivo, intuitivo e incarnato.
I partecipanti si cimenteranno in compiti di movimento inventivi, progettati per affinare la spontaneità, l'adattabilità e la precisione. La ricerca sul movimento individuale si intreccia con l'improvvisazione collettiva, creando opportunità per navigare la relazione tra il sé e il gruppo, tra struttura e libertà. Il workshop esplora anche la tensione tra la bidimensionalità ottica e la tridimensionalità tangibile attraverso il cambio di prospettive, la consapevolezza spaziale e la risposta corporea.
Radicato nella ricerca somatica, nella danza contemporanea e nella pratica collaborativa, l'approccio di Leila valorizza la curiosità, la giocosità e l'apprendimento orizzontale. I partecipanti sono incoraggiati a sviluppare una propria autonomia progettuale all'interno del proprio processo creativo, favorendo un ambiente di sperimentazione, scambio e scoperta. Il workshop culmina in un approccio intuitivo e organico alla composizione, dove il movimento emerge dall'ascolto attento, dall'immaginazione e dall'esperienza vissuta del corpo.


