Natalia Pulido Granada è una coreografa e performer che intreccia le sue radici colombiane con l’energia creativa di Roma. Nelle sue opere, il gesto diventa un rituale e un atto di resistenza contro l’omologazione e la disconnessione dal mondo naturale. Le sue coreografie evocano paesaggi sensoriali in cui i corpi si trasformano, si decompongono e si ricombinano, riflettendo il costante mutamento della natura.
La sua ricerca, ispirata alla biodiversità, trasforma il movimento in un linguaggio poetico che racconta la fragile e caotica forza della vita. Attualmente si concentra sulla performance art e sull’arte relazionale, esplorando il concetto di comunità e creando spazi di condivisione. Il suo lavoro più recente si focalizza sugli starnuti e sui movimenti involontari, indagando il modo in cui il corpo interagisce con lo spazio pubblico come luogo di dialogo con gli altri.
Laureata in Danza Contemporanea presso l’Academia Superior de Artes (ASAB) e in possesso di un Master in Coreografia presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma, ha vinto la borsa Erasmus presso la Universidad Rey Juan Carlos di Madrid (2017) ed è recentemente vincitrice del finanziamento A Landscape 2024, che le permetterà di partecipare al programma di formazione DANCESCAPES 2024.