SOFT THRESHOLD

Selected 2026
Leila Marie Patzies è una danzatrice, coreografa e insegnante con sede a Berlino. Si è formata presso Iwanson International di Monaco di Baviera, Varium di Barcellona e CobosMika Seeds di Girona. A partire dall’autunno 2026 frequenterà il Master in Coreografia presso la Stockholm University of the Arts (SKH).
La sua pratica si basa sull’improvvisazione, sulla ricerca somatica e sulla collaborazione interdisciplinare. Le sue coreografie, tra cui A Space InBetween, A Religious Mating e Why Death Was Just Death, sono state presentate a livello internazionale. Tra il 2025 e il 2026 ha inoltre lavorato come interprete solista in Portrait of an Anti-Hero di Judith Sánchez Ruíz. Questa è la sua terza partecipazione al CORA Dance Festival.
Patrick Tjorven Stein è un fotografo freelance con sede a Berlino, attivo nell’ambito del ritratto, della fotografia di paesaggio e del reportage, oltre che videomaker con particolare attenzione al documentario e al dance film. I suoi lavori fotografici sono stati pubblicati su Stern e SLEEK Magazine e ha collaborato con clienti come DIESEL e Rimowa. Parallelamente alla sua attività artistica, sta frequentando un Master in European Media Studies, sviluppando un approccio alla ricerca che arricchisce il suo lavoro visivo. Attualmente sta sviluppando un progetto documentaristico su Taranto, incentrato sulle trasformazioni industriali e sul rapporto con l’identità urbana.
La collaborazione tra Patrick e Leila è iniziata nel 2023, quando Patrick ha documentato la ricerca di Leila, sostenuta da Dachverband Tanz, dedicata alla coesione del gruppo e alla riabilitazione dei danzatori. Da allora, è diventato un importante collaboratore visivo all’interno del suo processo creativo.
Con Soft Threshold, i due si confrontano con un nuovo territorio di ricerca: per la prima volta Patrick assume il ruolo di regista. Viviamo misurando, attribuendo prezzi, classificando e stabilendo gerarchie, finendo per confondere la pausa con il fallimento e il burnout con una fonte di energia. Di fronte a confini rigidi, il lavoro propone una “soglia morbida”: un margine che cede e allo stesso tempo resiste, abbastanza aperto da permettere alla crescita di continuare, invece di irrigidirsi fino a diventare pietra.
Regia: Patrick Tjorven Stein
Coreografia: Leila Marie Patzies
Camera: Patrick Tjorven Stein
Montaggio: Patrick Tjorven Stein
Concept: Leila Marie Patzies, Patrick Tjorven Stein
Musiche: daisytwo – Marrakech Souks 2222 A.D.; Fang – Abflug; Jonas Pehlke – Soft Threshold
Paesaggio sonoro: Leila Marie Patzies, Patrick Tjorven Stein, Jonas Pehlke
Danzatrice: Leila Marie Patzies
Testo: Patrick Tjorven Stein, Leila Marie Patzies
Voci: Savina Casarin, Jonas Pehlke
